Ambienti senza wi-fi per la salute di corpo-mente

Oggi la connessione wi-fi è dappertutto, dagli uffici, alle case, ai mezzi di trasporto, perfino nelle piazze e negli spazi pubblici. Un ambiente senza wi-fi è ancora possibile?

La connessione a un router wi-fi attiva 24 ore su 24 crea un campo elettromagnetico che interferisce con il campo magnetico naturale dell’essere umano, nonché con quello di piante e animali.

La ricerca scientifica su EMF

L’inquinamento elettromagnetico (in inglese ci si riferisce spesso a ElectroMagnetic Field, EMF) è un argomento controverso per la comunità scientifica. Se siete curiosi di saperne di più, condivido qui il link alla pagina dell’OMS dedicata e il link a un blogpost riassuntivo e di facile lettura sull’argomento (entrambi in inglese).

Sappiamo che la modalità “always-on” è tuttora un grande esperimento scientifico e sociale. Siamo sicuri che vogliamo fare da cavia a questo esperimento per 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana?

A questo si aggiunge un dato di fatto su cui tutti possiamo concordare: che il wi-fi non esiste in natura e non è un prodotto dell’ecosistema Terra.

I router del wi-fi non crescono sugli alberi

Questo comporta che la saggezza biologica insita nelle nostre cellule, che è andata costruendosi in migliaia e migliaia di anni, non è preparata per il wi-fi, non se lo aspetta. Per certo vi si può adattare e conviverci, come tante altre cose, ma non per questo dobbiamo dimenticarci che tenere il wi-fi sempre accesso non è biologicamente coerente.

Ci sono alcune persone con una straordinaria sensibilità che lamentano immediati effetti negativi per la presenza del wi-fi. Per la grande maggioranza delle persone, però, i sintomi del corpo dovuti a una sovraesposizione all’inquinamento elettromagnetico non sono chiaramente identificabili. I sintomi sono talmente generali che gli scienziati fanno fatica a ricondurli a una causa specifica, anche se non li negano (come in questo studio di bambini in scuole con wi-fi sempre acceso).

Dato che non vediamo un effetto negativo immediato del wi-fi sulla nostra salute e sul nostro umore, tendiamo a sottovalutare il suo impatto e quindi ci dimentichiamo di spegnerlo.

Come creare un ambiente senza wi-fi

Creare degli spazi e tempo dove il wi-fi non è acceso e non interferisce con il nostro campo elettromagnetico è salutare per il corpo. Permette al sistema nervoso di non essere sovra-stimolato. Una buona abitudine è spegnerlo la sera prima di andare a dormire, oppure impostare un timer automatico che lo fa per voi (così non vi dimenticate).

Questo per me significa vivere con consapevolezza, cioè Mindful Living.

Sapere cosa sto facendo e perché lo sto facendo. Essere consapevole delle mie scelte di tutti i giorni e dell’impatto che hanno su me stessa, sugli altri e sull’ambiente in generale.

Sono grata che qualcuno abbia inventato il wi-fi e che io possa averlo nella mia casa.
So che è una tecnologia utile, ma non credo sia sano che prenda il sopravvento su di me. Sono io che posso decidere quando usarla, e quando non usarla.

Maggiori informazioni sulla mia esperienza di vivere in una casa senza wi-fi a questo link.

Autore: Sara Francesca

Photo credits: Roman Averin via Unsplash, edited by Sara Francesca

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